AUTONOMIA DIFFERENZIATA: “Vigileremo per i diritti delle persone”

Due giorni fa il voto in Senato e prende il via l’iter dell’autonomia differenziata che, tra i vari passaggi durerà due anni. Ma ribadiamo che vigileremo per i diritti delle persone già non esigibili allo stesso modo negli angoli della nostra Italia. Il nostro comunicato stampa.

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“Il primo passaggio sull’autonomia differenziata avvenuto al Senato, ci richiama al nostro ruolo di vigilanza e di confronto perché quella che la maggioranza vede come un processo di crescita e modernizzazione del nostro Paese e l’opposizione denuncia come una divisione dell’Italia con un impoverimento della sfera dei diritti per le regioni svantaggiate, non aggravi ulteriormente la già esistente differenza territoriale. Il nostro compito, quello di noi assistenti sociali, è tutelare le persone, non opporci alle leggi o tifare per questo o quel Governo, per questo devono essere garantiti i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP). Non ci tranquillizza che la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard, avverrà a partire dalla ricognizione della spesa storica dello Stato in ogni Regione nell’ultimo triennio. Se questo resterà l’unico criterio avremo il perpetuarsi di diseguaglianze contro le quali come Ordine siamo impegnati a combattere. Vigileremo e seguiremo passo passo il DDL” .

Così Barbara Rosina, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, dopo il voto Senato sul DDL per l’autonomia differenziata .