Audizione in Commissione d’inchiesta minorenni: “Cambiare il sistema”

“Commissione parlamentare infanzia, Squadra speciale di giustizia per la protezione dei minori, Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori… Noi assistenti sociali ci siamo sempre, veniamo auditi davanti a parlamentari sempre diversi, e ogni volta sottolineiamo l’importanza di affrontare tutte le criticità di un sistema che non funziona o funziona male facendo soffrire prima di tutto i bambini, poi le famiglie e quindi gli operatori.  Ci arriviamo dopo che gli esperti di turno hanno abbondantemente additato il colpevole sui media, ma dopo commissioni, squadre e audizioni  si lascia tutto così com’è. Dopo anni di tagli, esternalizzazioni e precarizzazione del welfare, soltanto con le ultime leggi di Bilancio si è intervenuti su livelli essenziali e supervisione professionale, ma per quello che continuiamo a chiedere – dalla revisione completa della formazione e dell’Ordine stesso – poco o nulla è cambiato”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Nazionale degli assistenti sociali, Gianmario Gazzi,   audito oggi presso la   Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori istituita nell’agosto del 2020.

A causa della concomitanza con i lavori d’aula a Montecitorio, dove era in votazione il decreto per il contenimento dei costi dell’energia, dopo l’illustrazione del  documento  presentato dall’Ordine, non è stato possibile dare seguito al dibattito.

La presidente della Commissione, Laura Cavandoli, ha dato appuntamento al prossimo mese di maggio per il proseguimento dell’audizione di oggi che è possibile rivedere sul canale:  https://webtv.camera.it/ –

Mercoledì 13 Aprile 2022 13:00