Al Salone di Torino per parlare del nostro “lavoro importante”

Al Salone del Libro di Torino, domenica 17 maggio, c’eravamo anche noi  su invito del Cioas Piemonte e Valle d’Aosta alla presentazione di “Smilla fa un lavoro importante”, un libro  dell’assistente sociale Laura Gedda. Un libro che prova a raccontare il lavoro sociale in modo diverso: non come una professione fatta soltanto di emergenze o dolore, ma come un impegno che attraversa la vita quotidiana delle persone, le fragilità, le relazioni, i cambiamenti.
“Abbiamo bisogno di narrazioni più complesse e meno semplificate del servizio sociale –  ha sottolineato la presidente Cnoas, Barbara Rosina – Le parole e le immagini che utilizziamo per raccontare le fragilità, i servizi e le professioni hanno conseguenze concrete sulle vite di chi si rivolge a noi e sul rapporto di fiducia con le istituzioni».
Durante l’incontro la presidente ha inoltre riflettuto sul ruolo pubblico di ogni assistente sociale e sulla necessità di costruire rappresentazioni che sappiano tenere insieme sofferenza, diritti, risorse e possibilità di cambiamento.
«Il servizio sociale non è un “mondo tragico che incontra soltanto dolore – ha aggiunto Rosina  – È una professione che ogni giorno prova a costruire ascolto, connessioni, accompagnamento e autonomia nei momenti più delicati della vita di persone e comunità».
Uno spunto e un confronto importante anche per interrogarsi su come avvicinare le nuove generazioni alla professione e su quanto sia necessario investire in una cultura del racconto più responsabile, capace di restituire la complessità reale del lavoro sociale.