
Nell’ambito del ciclo di seminari online promosso dal Croas Sicilia “Etica e deontologia dell’assistente sociale. Strumenti operativi dell’agire professionale”, la presidente nazionale, Barbara Rosina, è intervenuta IV modulo dedicato al tema: “L’assistente sociale e la gestione dell’aggressività: la sicurezza e tutela del professionista nelle relazioni con le persone e nel contesto lavorativo”.
Un’occasione di approfondimento su un fenomeno che non può essere affrontato soltanto in chiave emergenziale, ma che richiama il tema delle condizioni organizzative dei servizi, della tutela dei professionisti, della qualità delle relazioni e della fiducia tra cittadini e istituzioni.
Durante l’incontro sono state presentate anche le azioni promosse in questi anni dal Cnoas, da Fnas e dai consigli regionali:
▪️ Osservatorio permanente sulle aggressioni.
▪️ Collaborazione con ONSEPS presso il Ministero della Salute.
▪️ Survey nazionali e monitoraggio del fenomeno.
▪️ Percorsi formativi e FAD dedicate.
▪️ Supporto ai territori e strumenti di segnalazione.
▪️ Proposta di un Piano nazionale per la sicurezza nei servizi sociali pubblici.
“La prevenzione delle aggressioni passa dalle tutele, ma anche da servizi più strutturati – ha detto Rosina – Supervisione professionale, lavoro di équipe e riconoscimento del valore pubblico del lavoro sociale sono essenziali per non tornare a parlarne soltanto quando la cronaca chiama”.
