
Basta scrivere “assistenti sociali” sul motore di ricerca e poi cliccare su “notizie” per capire che dovunque, dall’Inail a Belluno, dalla Sardegna a Caserta, da Palermo ad Ardea…, sono in itinere concorsi per l’assunzione di assistenti sociali.
“Monitoriamo la situazione – dice la presidente Barbara Rosina – e le notizie che leggiamo, ci danno la misura di un sistema che si sta finalmente muovendo, ma anche della carenza di professionisti in alcune aree del Paese che non sono per forza al Sud. Il Lep di legge, un assistente sociale ogni 5000 abitanti, è rispettato e a volte superato in zone virtuose, ma sono proprio le realtà più problematiche a risentire della carenza di persone e servizi”.
“Come sottolineato più volte – continua Rosina – non sono le risorse a mancare, ma la progettualità e la visione del futuro. Senza tener conto che alla nostra professione vengono affidate, via via, sempre maggiori competenze, a partire dalla gestione dell’Assegno di Inclusione che, fin qui, risente di problemi legati anche a piattaforme non comunicanti. Dal canto nostro, come Ordine, nazionale e territoriali, lavoriamo per la formazione e l’informazione, ma richiamiamo i decisori al monitoraggio della realtà. Perché leggi e risorse non restino sulla carta”.
